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A cura di Gabriele Favrin © (2004)
Molti non lo sanno, alcuni non ci pensano, ma è facile far scoprire
inavvertitamente alle persone conosciute in Internet dove si abita!
Paolo si è innamorato di una coetanea conosciuta in chat, vuole a
tutti i costi iniziare a corrispondere con lei e una sera le dà il
proprio indirizzo email: "Erica mandami un msg!!! La mia mail è
giovanni.guardi@bohhh.it Giovanni è mio papà ma il messaggio lo
leggo io, scrivi dai!"
Il papà di Stefania ha una gelateria e lei ne è molto
orgogliosa, tanto che spesso lo racconta in chat agli amici: "sapete mio
papà gestisce una gelateria della catena SlurpSlurp! E' la più
bella di tutta la città!"
Luigi è davvero bravo con il computer e quest'anno come regalo di
compleanno ha voluto un sito web tutto suo di cui adesso parla continuamente:
"dai andate a vedere il mio sito web! C'è anche il forum!
www.super-sito-di-luigi.it"
Queste situazioni hanno diverse cose in comune: sono vere e in tutti e tre i
casi i protagonisti si sono messi in pericolo, perché, fornendo quelle
informazioni hanno permesso a chi le ha lette di scoprire dove
abitano!
Volete sapere come?
Paolo ha dato l'indirizzo email che contiene il cognome del padre. Ora basta
che dica la località in cui abita e il curiosone di turno potrà
scovarlo consultando
l'elenco telefonico!
Attenzione poi che la località si può anche ricavare dall'IP
(l'indirizzo assegnato ai computer collegati a Internet; che appare in molte
chat, forum e in tutte le email che si inviano) utilizzando servizi come
GeoBytes.
Stefania non ha svelato il suo cognome però ha dato un'informazione
altrettanto importante: il tipo di attività dei genitori e che fa
parte di una catena commerciale, la "SlurpSlurp". In questo caso ai
curiosoni basta consultare le
Pagine Gialle
e cercare tutti i negozi della catena in questione. Visto che poi Stefania ha
detto in quale città abita, la ricerca è ancora più
semplice!
Luigi non ha fornito alcun dato privato, però ha indicato il suo
indirizzo web, che non è uno spazio gratuito ma un sito vero e
proprio, con tanto di dominio personale (il nome
www.super-sito-di-luigi.it, appunto). Ed è questo il
guaio: i dati degli intestatari dei domini sono disponibili all'interno di un
grande archivio pubblico chiamato "whois" ("chi
è") e consultabile per esempio sul server del
NIC,
l'autorità competente per la registrazione dei domini
italiani.
E allora cosa bisogna fare? Non si deve raccontare proprio nulla? Un ragazzo
non può crearsi un proprio sito web?!
Niente di tutto questo, però ci vuole un po' di cautela! Bisogna
evitare di fornire informazioni da cui se ne possano scoprire altre. Una
volta detto come vi chiamate e in che città abitate non serve
aggiungere dettagli, men che meno nomi di negozi, indirizzi email,
ecc.
Ricordate che non conoscete veramente le persone con cui parlate in Internet
e anche se sembrano amichevoli potrebbero non esserlo. Inoltre se date certe
informazioni in una chat, in un forum o fra i commenti di una tag-board, non
le leggerà solo la persona a cui le indirizzate ma anche altri e fra
loro potrebbero esserci ragazzi a cui piace fare scherzi (mandare lettere
anonime, fare telefonate notturne, venirvi a infastidire se abitano nella
vostra zona...) ma anche adulti e perfino malintenzionati. Insomma, Internet
è come una città: dareste il vostro indirizzo al primo che
incontrate per strada?
Per quanto riguarda i siti web è importante sottolineare che la
disponibilità delle informazioni sugli intestatari riguarda
esclusivamente i domini acquistati e non gli spazi web gratuiti o i domini
offerti da organizzazioni come
dot.tk.
Se per voi avere un dominio personale è importante potete suggerire ai
vostri genitori di intestare il dominio a qualche parente (a patto che sia
d'accordo!) oppure di acquistare una
casella postale
e fornirla come unico recapito.
Attenzione: i nomi e le circostanze descritte in questo speciale sono
inventati ma le vicende sono accadute realmente!
Link interessanti:
I consigli per una navigazione sicura da parte della Polizia Di Stato...
http://www.poliziastato.it/pds/cittadino/consigli/piccoli_internet.htm
... e quelli del Girandolaio:
http://www.lagirandola.it/info.asp
Un racconto per sapere cosa può succedere a chi si lascia rintracciare:
http://www.lagirandola.it/storie/st_girandolaio04.asp
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